Sfumature del tempo


tempo

Chi affermasse che il tempo è uguale per tutti cadrebbe di certo in una grossolana generalizzazione che non coglie appieno, credo, gli elementi coinvolti in una discussione degna di questo nome. Si può delineare subito che il Tempo è definito da due qualità: Una che riguarda il mondo e una che riguarda noi.

A ben vedere ogni cosa possiede in sé questo aspetto duale. Uno è il lato condiviso, superficiale, con cui interagiamo e comunichiamo con il mondo, l’altro è quello della profonda significazione che noi attribuiamo alle cose. Ma tornando al Tempo, l’aspetto superficiale lo possiamo ben dedurre tutti quanti: è quello collegato alle attività da svolgere, al mettersi in riga e al passo con le convenzioni esterne che per forza devono essere organizzate in porzioni di “tempo”.

Al di là del tempo “convenzionale” troviamo invece il tempo “individuale” che è qualcosa di più emotivo e pertiene maggiormente alla sfera qualitativa più che quantitativa. In questo senso si contrappone alla precedente modalità temporale che invece è focalizzata sul “contare” porzioni singole di tempo. Per sfera qualitativa si intende in merito all’azione che stiamo compiendo. Basti notare quanto scorra effettivamente veloce il tempo quando siamo totalmente coinvolti in quello che stiamo facendo. A questo proposito allora sorge spontanea la domanda: ma ha più dignità il tempo cronologico o il tempo individuale?

Annunci

17 thoughts on “Sfumature del tempo

  1. aaah io sono da sempre sostenitrice di questa tesi. Il tempo interno-individuale / il tempo esterno-oggettivo. Pero’ ritengo che non si possa assolutizzare parlando di quale sia preminente. Se hai un appuntamento con qualcuno e’ il tempo pggettivo a contare. Se sei in attesa dal dottore, o se stai aspettando la risposta ad un messaggio importante, se non vedi l’ora che qualcosa finisca o se non vedi l’ora che qualcosa di belli inizi, ecco in quel caso e’ solo il tempo soggettivo cio’ che per te sara’ importante. Quindi direi che sono “piu’ importanti” entrambi parimenti in relazione alle situazioni. Non si puo’ dire che il tempo oggettivo sia piu’ importante solo perche’ e’ unita’ di misura condivisa dai piu’, perche’ e’ solo una cosa sulla quale ci si e’ accordati,e che e’ utile per accordarsi…e non possiamo farlo perche’ anche se esternamente possiamo concordare che sia passata un”ora effettiva questa ora e’ stata soggettivamente vissuta in maniera totalmente differente. E la realta’ dell’uno nulla ha avuto a che fare con la realta’ esperita dall’altro. Ed ogni realta’ e’ vera in relazione al soggetto percepiente, quindi non possiamo dire che una realta’ abbia piu’ leggitimita’ di un’altra. Parimenti pero’ non possiamo dire che il tempo soggettivo sia piu’ importante di quello oggettivo, in quanto il tempo oggettivo e’ come un linguaggio di cui ci serivamo per accordarci con gli altri. Diciamo che se fossimo soli il tempo oggettivo non avrebbe realmente ragion d’essere a meno che per farti un esempio ” non dobbiamo fare una torta che deve stare in forno 1h” . In quel caso non puoi dirle… eh ma io mi son distratto e per me son passati solo 10 minuti. Quindi la mi ai risposta e’ che non c’e’ risposta in quanto dipende.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...