Sismologie


Di solito nel blog non parlo di attualità o di fatti di cronaca tranne oggi in cui lo farò. Lo farò perché mi informano del fatto che a circa un anno abbondante dal sisma nel centro italia non sono pronte le tanto rinomate “casine” che in pratica sono state promesse ai cittadini delle popolazioni colpite dal terremoto. Quello però che mi fa riflettere è il fatto che ad oggi “alcune” di queste siano pronte e già installate (tipo il 2% del totale) ma la quasi totalità dei terremotati sia al momento di fatto senza un tetto sopra la testa quindi appoggiati o da amici, parenti, strutture costiere o meno costiere oppure in roulotte. Quindi parliamo di situazioni “giornaliere” di disagio. Fermo restando che uno Stato che non si occupa, e anzi dimentica, i suoi cittadini non merita di essere chiamato uno stato civile come quale si fregia di essere l’Italia;ma l’elemento più inquietante di tutto questo è che non ci sono prospettive chiare alle quali volgersi, perlomeno al momento. Quindi su tutta la faccenda domina un crepuscolo generale fatto di ritardi, promesse, smentite ecc…Nel frattempo la politica si occupa bellamente di altro! Non si sa bene di cosa però quando sul territorio ci sono ancora persone che potenzialmente dormono all’addiaccio, macerie da sgombrare e casette da costruire.

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7 thoughts on “Sismologie

  1. Non metto mi piace semplicemente per rispetto della situazione, ma la cosa che credo succederà sarà sfruttare la situazione per ottenere consensi elettorali alle prossime elezioni. In tal caso la gente, dimentica di tutto quello che è successo negli ultimi periodi, voterà le stesse teste di … e finiremo sempre nello stesso giro, a morderci la coda.
    Ricordo ancora che Renzi, nella sua campagna elettorale a favore del referendum, aveva promesso le casette entro natale se avesse vinto il Si. Poi diede la colpa al golpe sollevato con il No. A questo punto ogni partito ne trarrà vantaggio per vincere.

    • @Aida“ma la cosa che credo succederà sarà sfruttare la situazione per ottenere consensi elettorali alle prossime elezioni.”

      Quindi pensi che si stia stiracchiando la situazione per arrivare alle elezioni con un bacino elettorale terremotato? Diabolico!

      @Aida “In tal caso la gente, dimentica di tutto quello che è successo negli ultimi periodi, voterà le stesse teste di … e finiremo sempre nello stesso giro, a morderci la coda.”

      Probabilmente finirà così ma voglio darmi un margine di tolleranza in materia di ottimismo e dire che se magari la gente non votasse proprio per niente, almeno per un periodo, magari all’orizzonte si profilerebbero delle prospettive mai battute utili alla svolta. Nel senso: Inutile perseguire in loop sempre la stessa strada se è risaputo che non è quella risolutiva. Tu lo faresti?

      • Non votare significa dare la vittoria certa a chi invece vota per interesse. Nelle elezioni di febbraio non sono richiesti quorum e, ipoteticamente, anche se contassero 10 persone, vincerà il partito votato da quelle 10 persone. Tu lasceresti che siano gli altri a decidere per te facendo le veci dell’ignavo? Preferiresti invece fare un voto di contrasto?

      • @Aida”Tu lasceresti che siano gli altri a decidere per te”
        A parte il fatto che si vota apposta qualcuno per permettere che sia lui a decidere per me

        @Aida ”Preferiresti invece fare un voto di contrasto? ”

        No, non preferirei un voto di contrasto perché questo presuppone che siamo NOI e LORO, due entità separate che combattono per i loro interessi contrapposti.
        Io eventualmente andrei a votare per esprimere la mia preferenza su un programma elettorale che giudico utile e fruttifero per la collettività. Nel caso in cui non trovassi nessun programma a rappresentare una utile svolta positiva PER TUTTI, e non per il mio caso specifico, mi riservo il diritto in tutta coscienza di non votare nessuno dei due programmi. Se poi qualcuno si appropria indebitamente del mio “non-voto” per perseguire i suoi interessi personali costui dovrà rispondere alla sua coscienza, non posso essere il “dipendente” della coscienza degli altri. Se il “non-voto” viene interpretato in modo errato non è certo colpa mia che invece ho i miei motivi per non votare.
        Ignavo è chi va a votare pur sapendo che non cambierà nulla di realmente importante e nel contempo si mantiene in posizione comoda accanto alle sue sicurezze.

  2. Capisco perfettamente purtroppo il ritardo c é ed è tangibile e questo nn dovrebbe avvenire quando al centro dell interesse sono persone ….persone che hanno putroppo perso tutto:(sono molto sensibile su questo tema ho origini di amatrice i miei no nn sono di la e anche mia madre

  3. Guarda, io trovo che questo sia un vero scandalo, e un’altra cosa che mi disgusta è il silenzio dei media, che anzi raccontano la favola del sostegno dello Stato.
    Non so, credo di essere troppo giovano per essere così sfiduciata, ma ogni volta che succede qualcosa in Italia mi sento più presa in giro perché dici bene, viviamo in un Paese che abbandona i suoi cittadini, lucra sulla loro generosità e campa sulle spalle dei volontari e di chi ha buon cuore.

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