Pubblicato da: exogino | gennaio 20, 2012

Tormenti – post di riparazione


Visto che nel post precedente ho rinvenuto un po di chincaglieria che ha caratterizzato la mia esperienza adolescenziale, mi sono accorto però di una imperdonabile omissione, che poi tral’altro non so se sia così imperdonabile. Sta di fatto che tra i tanti gadget che hanno funestato i miei primi anni di vita insieme al mio inseparabile compagno di giochi entra a gamba tesa anche lo Scooby Doo! Una sorta di feticcio ballonzolante colorato fatto con una specie di cordino, che fungeva da portachiavi.

Le soluzioni erano due: o te lo costruivi da solo, oppure lo si acquistava al mercato nero di  Scooby Doo sotto banco da qualche amico da aveva acquisito l’arte di costruire Scooby Doo. Io provai a costruirne uno recandomi a comprare il filo colorato nell’apposita ferramenta ma ne ricavai solo un misto sgradevole di nodi appiccicati alla meglio che parevano realizzati da un malato di Parkinson.

Coloro che invece avevano imparato l’Arte alla perfezione si cimentavano in opere veramente colossali, ho visto Scooby Doo enormi, alcuni grandi come la testa di un porco. Questi virtuosi dello  Scooby Doo erano guardati con grande ammirazione da tutto l’apparato studentesco, erano una sorta di sciamani dallo spirito creatore che generavano manufatti destinati a perdurare a tempo indefinito. Si vociferava pure di speciali consessioni personali di carattere scolastico per chi avesse fatto parte della stretta cerchia di questi artisti dello spago colorato.

Comunque gli  Scooby Doo erano di tutte le forme e per tutti i gusti: c’erano quelli lunghi, quelli tozzi, quelli a palla, quelli a forma di astronave Enterprise!Io preferivo quelli semplici, anche perchè il mio caro compagno mi obbligava praticamente a comprare quelli.

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Responses

  1. No, questi mi mancano ( per fortuna, aggiungerei !!! ;-p )….

    • Puoi sempre rifarti! 😉

  2. Mancano anche a me che li ho conosciuti negli ultimi anni quando me li chiedevano gli studenti nel posto dove lavoro.
    Ti dirò che inizialmente non sapevo nemmeno cosa fossero e quando mi dicevano Scooby Doo li guardavo perplesso e pensavo mi prendessero per i fondelli.:-)

    • probabilmente io ero in mezzo a quegli studenti!

  3. Se me l’avessero detto a me avrei pensato unicamente a dei fan del cartone di Hanna & Barbera…!!! ;-p

  4. si anche io all’inizio mi domandavo perchè avesse lo stesso nome (i grandi dilemmi della vita). C’era stata una piccola esplosione durante le mie medie (se non ricordo male) e poi un’altra durante la fine delle superiori… o era inizio università? Ma a parte ciò… ve la ricordate la moda dei ciucci (entrambe le mode, a ben pensarci)?? Quello è stato il mio grande trauma infantile. Altro che scooby doo…

    • Intendi questi?:
      Ciucci frizzanti!
      Anche alle medie ai miei tempi c’era questa moda assurda, per lo più da parte delle ragazzine che corrodevano la loro arcata dentaria dietro questi infausti dolcini

      • si da me non si sono mai fossilizzati su un dolce in particolare. Però ricordo che ad un certo punto esplose la moda del push pop… o come si chiamava… quella specie di ciupa ciupa improponibile… con un sapore buonissimo… ma che colava saliva dopo un po’ che lo ciucciavi. Una cosa orripilante.

  5. No,Coniglia Mannara ( Nicks stupendo tra l’altro) credo si riferisca a quei ciucci di plastica piccolissimi che andavano in voga già una decina e passa di anni fa e con cui le ragazze si facevano collane,bracciali o li attaccavano agli zaini.:-)

    • ah c’è stato un qui pro quo allora, dalle mie parti i ciucci erano quelli.
      Ma ConigliettaRosa e Coniglia Mannara sono la stessa persona?

      • si si son sempre io con crisi d’identità. :))
        Allora, la prima moda dei ciucci era proprio quella descritta da Pirkaf. Esplosa quando stavo alle elementari e beccata di striscio (ne ho un paio che mi regalò una ventina di anni fa un’amica più grande). La seconda moda, ben più inquietante, è quella dei ciucci dei neonati. Non so se questa cosa si è diffusa solo a Como o se ha investito il resto del paese… ma qua, quando stavo alle medie, le ragazzine di terza e seconda giravano col ciuccio al collo. E a volte lo mettevano anche in bocca. E non aggiungo altro. -.-‘


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